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giovedì 12 luglio 2012

Etero convinti

Chattata su un mio profilo gay: Sconosciuto: “Ciao, sei carino ti va incontro.” Io: “Ciao hai foto?” Mi invia foto intime. Io: “No, intendevo foto del viso.” Sconosciuto: “No non invio foto del viso.” Io: “ok, cam?” Sconosciuto: “No, niente cam sai io sono etero.” Io: “Scusa se sei etero che ci fai su un sito da rimorchio gay?” Sconosciuto: “Mi piace il sesso orale con i maschi.” Io: “Lo fai o lo ricevi?” Sconosciuto. “Ricevo.” Io: “Non incontro senza foto.” Sconosciuto: “Dai che te lo faccio succhiare.” Io: “Scusa secondo te io dovrei incontrare una persona che non conosco, che non so nemmeno se mi piace solo per succhiarglielo?” Sconosciuto: “Perché a voi gay non piace succhiarlo?” Io: “Bello perché non ti prendi una bambola gonfiabile?” Sconosciuto: “Dai che poi ti piace.” io: “Guarda ho il tuo indirizzo Ip ora risalgo a chi sei e poi ti sputtano in giro.” Comunicazione chiusa. Quanto sono stupidi questi etero repressi?

lunedì 30 agosto 2010

La top ten degli sfigati

Che dire, comincio a sentirmi come Paolo Villaggio in fantozzi con una nuvoletta carica di pioggia che mi segue ovunque vado. Negli ultimi mesi ho cercato di fare sesso con diverse etnie per stabilire se ci fosse un genere maschile migliore rispetto ad altri. La risposta è no.
I maschi, di qualsiasi etnia, sono degli sfigati e, soprattutto, sono un completo disastro a letto. Maschilisti, sbrigativi, egoisti, noiosi non ho trovato un maschio decente neppure per puro caso. I voti vanno da 3 a 6- , se escludiamo i paranoici che prima di venire a casa devono fare tipo 007, seguirti a distanza, poi devi lasciargli il portone aperto così che loro, furtivamente, si intrufolino con tanto di occhiali da sole e impermeabile alla Kojak o quelli "segretamente" bisex con tanto di ragazza, o gli sposati con figli (parecchi soprattutto fra gli arabi ma anche gli italiani hanno un buon primato). Alla fine ho buttato giù una lista:
Africani: saranno anche quelli che ce l'hanno più grande (ma poi mica vero) ma sono dei gran scrocconi, fra quelli che chiedono soldi per farselo succhiare (perché dovrei spendere dei soldi per succhiartelo?????) e quelli che ti prendono per un bancomat vivente ho lasciato subito perdere. Peccato perché ho conosciuto dei ragazzi di colore davvero belli e anche impegnati, meglio averli come amici che come amanti.
Marocchini (magrebini ecc...) sono fra i più maschilisti, vogliono avere quasi tutti un ruolo attivo (si sentono maschi loro) e vengono in tre secondi senza preoccuparsi di far venire te. Tanto che gli frega? Sono abituati a trattare di merda le loro mogli, evidentemente ste poveracce devono sopportare sti uomini del cacchio in silenzio. Fossi una donna sai quanti calci in culo gli darei?
Razze orientali (cinesi, giapponesi, coreani ecc...) lo sapranno pure usare ma sono una specie di pic indolor ti volti e gli chiedi: "già fatto?"
Pachistani: se vi piace il cumino i pachistani fanno per voi, e se vi piacciono i passivi anche, ne avessi trovato uno attivo.
Americani: mi sono capitati tre montati tutti muscoli che sembrava stessero girando un video porno, sono arrivati sbronzissimi e me ne sono andato a metà dell'opera.
Francesi: non c'è che dire l'accento francese mi manda su di giri, nella mia top ten rimangono i migliori.
Spagnoli, bassi, rozzi e pure un po' puzzoni. Spesso sotto l'effetto di droghe, Barcellona è bella per altri motivi.
Ma, attenzione attenzione, fra i peggiori ci sono gli italiani, ovviamente, quelle strachecche che vedi per strada o al pub o in disco e se la tirano di brutto, poi elemosinano una fetta di culo su qualche sito, te li fai e il giorno dopo li incontri e loro fanno finta di non conoscerti. Ho già parlato dei repressi e dei velati che sono la specie più triste del mondo.
La mia conclusione è che, a prescindere dalla razza l'uomo è uomo.
Quindi niente di speciale.
M.

venerdì 1 gennaio 2010

Una serata indimenticabile

G. comincia a perseguitarmi con le sue telefonate sin dalle otto del 31 dicembre 2009. Comincia a dirmi: “Non vorrai mica fare come al solito la votata al martirio vero? È l'ultimo dell'anno, L. e T. sono a Roma, N. P. e S. sono andati a Berlino e io sono a casa senza un soldo e non ho intenzione di festeggiare l'ultimo dell'anno in camera mia a piangere sul latte versato. Dai stasera andiamo al red?”
Gli dico di no alle nove, poi alle dieci, poi alle undici. Alle cinque del pomeriggio mi strappa un forse e alle dieci di sera, esasperato, gli dico di si.
Chi è causa del suo mal non pianga se stesso, lo so. Se penso che potevo essere a Parigi, mannaggia a me. Comunque, mi metto i primi straccetti che trovo tanto che sembro un barbone gay (che si differenziano dai comuni barboni per gli stracci firmati D&G e l'eau de toilette particolarmente intensa ricavata da un estratto di rugiada mattutina) e seguo sta depressa cronica, appena entriamo, ovviamente, si fa di popper e scompare in dark così io mi maledico per aver deciso di accompagnarlo. Non ci poteva andare da solo, no? Che cazzo di bisogno aveva di me? Comunque ben presto mi rendo conto che in realtà si deve essere aperta qualche porta spazio temporale perché qui non sembra di essere in una discoteca bensì mi sembra di essere nella terra di mezzo, mi aspetto di vedere Tolkien da un momento all'altro. Ma hanno aperto le gabbie? Sono capitato per sbaglio nel reparto geriatria?
C'è un gruppetto di ottantenni vestiti come Britney Spears (e infatti, proprio come lei, non stanno in piedi), poi ci sono le strachecche con camice improponibili e l'attaccatura dei capelli che parte all'altezza delle orecchie, le superchecche ragazzine, le supermegachecche maschie e palestrate, le checche finite e quelle ubriache. Qualcuno con in dosso il pigiama, qualcuno solo con le mutande (che la dea delle dee ci salvi), qualcuno che si crede bello e se la tira pure, alla fine a salvarsi ci son solo le drag che almeno hanno capito che proprio non ne vale la pena di prendersi sul serio. Comunque.
Passo tutto il tempo a cercare di non entrare in contatto con i corpi sudati dei presenti e a scansare i fracichi e i drogati. Nel frattempo alle due se vuoi andare in bagno devi camminare sulle acque perché i cessi (parlo di quelli dei bagni non di quelli in sala) sono tutti otturati e, visto che la musica in sala è imbarazzante con tutto il repertorio vecchio come mio nonno (che probabilmente è nel gruppetto geriatria qui a ballare), io tiro su i miei stracci e smollo G. in dark.
Non vi dico i messaggi di buon anno che mi ha mandato ma scommetto che il prossimo anno non mi chiederà di accompagnarlo al red.
Velenosamente 2010
M.